I quarantaquattro studenti delle classi quarte della Scuola Primaria Pezzani di Reggio Emilia hanno accolto questa mattina Leonardo Candi e Michael Dixon, protagonisti della settima tappa del progetto “I primi fanno gioco di squadra”, promosso dall’azienda co-sponsor del Settore Giovanile Reggiana Gourmet, nato per divulgare contenuti nutrizionali e pedagogici sul valore e l’importanza di un’alimentazione sana, dello sport, dell’amicizia, della famiglia e delle tradizioni attraverso un percorso di educazione Alimentare, Civica e Motoria

 

Ilaria Orlandini, collaboratrice della “Scuola di Tifo” che affianca il progetto, ha introdotto gli argomenti della lezione agli studenti della Scuola Primaria Pezzani, preannunciando la seconda parte che vedrà la visita di una nutrizionista nell’Istituto.

Ilaria ha illustrato le finalità del progetto, cioè istruire i giovani ad  uno stile di vita sano e positivo, creando un sostegno capace di dare carica ed energia alla propria squadra, prendendo coscienza che gli avversari in campo non sono “nemici”.

 

Sono quindi intervenuti Leo e Michael che hanno descritto le proprie emozioni quando scendono in campo, soffermandosi in particolare sulla capacità dei tifosi di infondere la giusta carica con il proprio entusiasmo. “E’ proprio nei momenti di difficoltà che è importante per noi in campo sentire il calore del pubblico – ha detto Leo – sentire il sostegno dei nostri tifosi ci dà fiducia e ci regala nuova energia positiva”. Michael ha quindi raccontato la propria esperienza fuori da Reggio, in diversi paesi tra cui Israele, Turchia, Francia, Grecia, Repubblica Ceca e Lituania: “In ogni paese il modo di tifare è differente, posso dire che quello di Reggio Emilia è fantastico. Ogni volta che scendo in campo mi diverto tantissimo e mi carica per dare il massimo”.

 

Gli studenti presenti sono stati quindi suddivisi in gruppi e a turno hanno giocato alcune partitelle con gli atleti della Grissin Bon e tifato a bordo campo per i propri compagni. Al termine le due quarte si sono sfidate in una gara di tiro. L’incontro si è quindi concluso con la foto di gruppo e la distribuzione dei cartoncini autografati da Leo e Michael.